Musica

La musica ha sempre avuto un ruolo cardine nella vita e nella cultura aborigena. Per i nativi la musica è il mezzo con cui il cosmo fu creato, manifestandosi attraverso i tonanti boati e le fragorose risate degli antenati, padri di tutti gli esseri viventi. Versi animali, canti d'uccelli, tuoni, lampi e pioggia, una polifonia che evoca la creazione del mondo. E il suono primordiale si è trasformato in seguito in racconti cantati, che ogni singola comunità deve tramandare ai discendenti, invariati nella melodia e nel testo originali. Solo in questo modo è possibile garantire l'esistenza e contravvenire a questa legge significa interferire nell'ordine generale del cosmo. Attraverso i canti quindi vengono tramandati gli insegnamenti e le conoscenze della tribù, che non conosce tradizione scritta.

Il suono più immediatamente riconosciuto e puramente australiano è quello del didgeridoo, l'antico strumento degli indigeni, che si trova in natura e non richiede in genere nessun intervento umano, anche se si possono trovare esemplari decorati. Noto anche come ydaki, djalupu, djubini, ganbagg, gamalag, è antico almeno 15.000 anni e viene suonato con la tecnica della respirazione circolare permettendo di ottenere un'emissione d'aria continua senza mai smettere di inspirare. Lungo tubo cavo in legno suonato a fiato, che può arrivare ai 4 metri, è uno strumento sacro agli aborigeni, spesso usato in gruppo, impiegato nei riti di iniziazione dei giovani, nelle cerimonie di affiliazione delle tribù o a scopo terapeutico, unico caso in cui l'utilizzo è concesso anche alle donne.

 

In tempi più recenti è stato portato alla ribalta internazionale dal cantautore australiano Xavier Rudd. Si possono acquistare per esempio ad Alice Springs, da Aboriginal Australia Art & Culture Centre oppure da Sounds of Starlight

gestito dall'istrionico Andrew Langford, un bianco innamorato da vent'anni della cultura e della vita aborigene, che la sera si esibisce in suggestive performance dal vivo. Altri strumenti caratteristici sono i bastoncini a percussione, i sonagli e i boomerang. La musica aborigena contemporanea è il risultato della fusione di nuove idee e diversi stili che però conservano una forte identità culturale. Ma la musica in Australia ha due anime. Accanto a quella etnica degli aborigeni esiste infatti la musica che come nel resto del mondo, si esprime e vive attraverso i diversi: classica, country, pop e rock. A Darwin, per esempio, la musica è nell'aria, dai suonatori di didgeridoo agli interpreti della musica internazionale, da ascoltare in occasione dell'annuale Darwin Festival. Tra gli artisti più affermati, spiccano Leah Flanagan e Tracey Bunn, ma la città offre la possibilità di ascoltare ogni genere musicale, nel Darwin Railway Club di Parap, al Darwin Amphitheatre e Bogarts, per citarne alcuni. Da tenere a mente anche il desert Harmony Festival di tennant Creek, il Barunga Festival di Katherine, il Kakadu's Stone Country Festival e il Milimika-Tiwi Islands Festival.