Musei

Dall'arte e dalla cultura aborigene, agli insediamenti europei e alla Seconda guerra mondiale, il Northern Territory vanta una storia ricca e unica. Che non solo gli esseri umani hanno contribuito a costruire: gli ancestrali paesaggi dell'outback sono infatti disegnati da alcuni dei più antichi corsi d'acqua e formazioni rocciose che esistano, custodi di fossili che conservano i misteri dell'origine del mondo.
Cassaforte della storia del Top End è il Museum & Art Gallery of the Northern Territory, nella capitale Darwin. Affacciato sulla baia di Fannie e il porto di Darwin Harbour, raccoglie una pregevole collezione d'arte aborigena, con sculture delle Tiwi Islands, dipinti su corteccia dell'Arnhem Land e pitture puntinate del deserto. Un'intera sala è invece dedicata al ciclone Tracy con il dettagliato racconto di com'era la vita locale prima e dopo la terribile calamità naturale.

La vasta Maritime Gallery espone uno splendido assortimento di manufatti provenienti dalle isole vicine e dall'Indonesia e un'imbarcazione tipica usata per la raccolta delle perle. Il Discovery Centre, infine, propone programmi versatili e didattici per tutta la famiglia. Numerosi sono i siti che raccontano i segni lasciati dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Oggetti iconici del periodo della guerra sono conservati nel Defence of Darwin Experience, con mostre interattive e multimediali.

 All'estremità settentrionale di Smith Street, il sito storico di Myilly Point Heritage Precinct è un piccolo borgo sopravvissuto agli attacchi della guerra e al ciclone Tracy. Amministrato dal National Trust, una delle 4 case è stata trasformata in museo.

 Una ricca raccolta di fotografie del periodo della guerra sono esposte nelle gallerie della Seconda guerra mondiale di Darwin: i WWII Oil-Storage Tunnels, costruiti in origine per immagazzinare le riserve petrolifere della marina militare, ma mai utilizzati.

A 10 minuti dal centro cittadino si trova invece l'Australian Aviation Heritage Centre, il museo dell'aviazione. Da vedere il Museum of Central Australia di Alice Springs, con la sua pregevole collezione di storia naturale che rievoca i tempi della fauna preistorica, quando l'area era popolata da uccelli di 3 metri incapaci di volare. Sono conservati anche frammenti di meteoriti e fossili. Al primo piano, il Strehlow Research Centre è sede di una mostra sull'opera del professor T.G.H. Strehlow, linguista e antropologo che in vita riunì una delle più documentate raccolte di manufatti, canzoni, filmati e registrazioni sulle popolazioni aborigene.

Tanti i piccoli musei cittadini e i siti storici che raccontano la storia di The Alice, nata 140 anni come solitaria stazione del telegrafo sull'Overland Telegraph Line che tagliava l'intero continente. Oggi la vecchia Telegraph Station si può visitare. Ma la città lega il nome anche alla prima School of the Air, la mitica scuola a distanza, che nel lontano 1951 funzionava via radio e ora via internet. Da vedere anche il museo sul Royal Flying Doctor Service, il servizio di “aeroambulanze” in grado di coprire enormi distanze in massimo due ore dalla richiesta d'intervento e di garantire così assistenza anche nelle aree più remote ed isolate. Fondato da John Flynn nel 1928, il piccolo ma esaustivo museo, racconta l'importanza di questo storico servizio con un interessante documentario.


A 3 km dalla cittadina di Katherine, all'interno del terminal del vecchio aeroporto, è stato ricavato il Katherine Museum, con il biplano originale Gypsy Moth, pilotato dal dottor Clyde Fenton, il primo flyng Doctor. Riporta invece indietro all'età della corsa all'oro il Battery Hill Mining Centre situato a 2 km da Tennant Creek: visitando la miniera sotterranea si può sperimentare com'era la vita cittadina negli anni Trenta. Include il Minerals Museum e ci si può anche cimentare nella ricerca all'oro.